Fino dai primi anni del ‘900 la
Famiglia Giovagnini si è occupata di alimentazione. Nasce infatti in
quell’epoca la prima attività di famiglia legata al commercio soprattutto di Olio
di oliva e
produzione propria di legumi , ortaggi e salumi. NONNO
ATTILIO viveva
a Cospaia, tra
Umbria( cuore d’Italia) e Toscana, dove svolgeva attività agricole.
COSPAIA(Perugia): minuscolo borgo che conserva ancora le tracce dell’antica
Repubblica di Cospaia, nata casualmente per un errore di
determinazione dei confini tra lo Stato Pontificio ed il Granducato di
Toscana. I suoi abitanti riuscirono a mantenere per ben 4 secoli
l’indipendenza e conclusero ottimi affari con
i due stati confinanti : furono infatti i primi in Italia a
dedicarsi alla coltivazione del tabacco. Nel 1826 persero
l’indipendenza e furono inglobati a San Giustino(Perugia)); è
proprio in quei luoghi
che in un antico edificio denominato “Dogana” , era l’antica
caserma che vigilava il confine tra i due stati) ancora
proprietà di famiglia, Attilio Giovagnini iniziò la sua
attività commerciale.Fu poi il figlio Gualtiero, di carattere
estroverso e innovativo, a continuarla e a svilupparla.
Nel 1967 Gualtiero Giovagnini decide di trasferire,l’attività
nella vicina Sansepolcro dove hanno sede aziende leader
mondiali come la Nestlè Buitoni
( pasta ) e l’INGRAM (camice). Nel centro storico, nei locali
di un antico palazzo (palazzo Dotti, secolo XV ), fonda nel 1969
il primo laboratorio di produzione di sottoli e sottaceti,
coadiuvato egregiamente dalla moglie Verrazzani Angela. Gli anni
successivi furono mirati alla conoscenza sempre più approfondita delle migliori tecniche di
conservazione degli alimenti in vasetti, da applicare alle antiche
ricette umbre e toscane tramandate dai genitori. Arriviamo poi
ai primi anni ’90, quando il figlio Giovanni
sente l’esigenza di dare una svolta all’attività, ormai bisognosa di una nuova sede più moderna dove allestire
impianti e tecnologie per rispondere in maniera decisa alle numerose
richieste, provenienti
anche dall’estero, E’ così che nel 1997 viene aperta la nuova
sede di San Giustino,
nella fiorente Valtiberina ( il nome deriva dal fiume Tevere,
il fiume che nel suo corso finale attraversa Roma,
e che nasce nei monti vicini), tra Umbria e Toscana lungo
un’importante arteria stradale(E45)
e non lontano da Cospaia, quell’antico borgo da dove tanti
anni fa “nonno Attilio” aveva iniziato
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